Che lavoro farà tuo figlio?

Blog sul Lavoro - 23 gennaio 2014

Nel giro di poco meno di 70 anni il mercato del lavoro in Italia ha visto due grandi ‘esodi’ al’interno delle componenti fondamentali che ne hanno costituito l’ossatura in termini macroeconomici.

Quando mio nonno aveva la mia età o poco meno il Paese aveva un’economia fondamentalmente agricola, e il settore primario occupava percentualmente un’ampia maggioranza delle persone.

Ma di lì a pochi anni, impetuosamente, il boom industriale dei primi anni sessanta capovolse tale equilibrio trasformando l’Italia in paese di tipo industriale moderno, e invertendo di segno i rapporti tra i vari settori occupazionali.

La cosiddetta ‘smobilitazione’ delle campagne seguiva un andamento del tutto simile a quello che coinvolgeva gli addetti al settore industriale.

Quando mio padre aveva la mia età o forse qualche anno in meno, il paese aveva un’occupazione industriale prevalente, ma l’economia era pronta a modificare profondamente il tessuto sociale, capovolgendo una volta di più gli equilibri occupazionali.

L’industria post-fordista e la globalizzazione del mercato delle merci in poco meno di 30 anni hanno indirizzato il paese verso un mercato occupazionale decisamente rivolto al settore terziario.

Il ‘terziario’ è divenuto una categoria tanto larga da risultare persino generica, probabilmente, ma in attesa di nuove acquisizioni di tipo sociologico possiamo senz’altro riconoscere come il peso di turismo, commercio e tantissimi altri servizi avanzati, rivolti alla persona o alle imprese, abbia effettivamente cambiato ancora una volta lo scenario sociale italiano.

Non è un caso se sfogliando un qualsiasi portale di annunci di lavoro saremo letteralmente sommersi di richieste nel campo terziario, spaziando dall’industria della ristorazione fino a quelal del turismo, appunto, ma coinvolgendo sicuramente le miriadi di inserzioni che interessano l’informatica nel suo complesso, o le varie declinazioni di professioni sanitarie, infermieristiche di assistenza alla persona.

Solo rarissimamente ci capiterà di notare qualche azienda che cerca un tornitore, o un addetto alle presse o anche un capo-tecnico che possa fare il responsabile d’impianto.

L’industria italiana, per decenni tanto gloriosamente centrale nello scenario social del paese, sta pian piano scomparendo dallo spazio più importante di tutti.

Quello delle offerte di nuovi posti di lavoro.

Senza rimpianto, forse, abituiamoci a pensare che nostro figlio si impegnerà anche lui nel terziario avanzato, da qualche parte, nel rutilante mondo del lavoro che il terzo millennio ci offre, nel bene o nel male, volenti o nolenti.

:)

contadino

Aggiungi un commento






Blog sul Lavoro

Offerte Di Lavoro.com - GENIUM SRL unipersonale P.I. 03416470049 - contatti e suggerimenti
sitemap - rss